Rifiuti, fototrappole per incastrare i 'furbetti'

Monteriggioni

Ci ha provato più volte l'amministrazione comunale di Monteriggioni a richiamare al senso civico e al rispetto delle regole, ma il malcostume di abbandonare i rifiuti fuori dai cassonetti o, addirittura, nell'ambiente non si è mai arrestato (foto di repertorio). E ora Palazzo Pubblico ha esaurito la pazienza e ha deciso di passare al contrattacco e di installare una serie di 'fototrappole' su tutto il suo territorio comunale per incastrare gli scaricatori abusivi, individuando insieme a Sei Toscana alcuni dei luoghi più critici dove piazzare le telecamere acchiappa-f urbetti e riservandosi la possibilità di individuarne altri. I CONTROLLI Le immagini saranno visionate da Sei Toscana e dalla polizia municipale «L'obiettivo primario affer- ma un documento dell'amministrazione è quello di scoraggiare e prevenire l'increscioso e diffuso fenomeno dell'abbandono dei rifiuti, sia sul piano della tutela ambientale che su quello della normale convivenza civile. Tale fenomeno, sempre più diffuso, dà origine a vere e proprie discariche sparse nel territorio comunale e l'amministrazione ha ritenuto necessaria l'istallazione di un sistema di videosorveglianza, costituito da fototrappole, con la finalità di migliorare il controllo e la sorveglianza a tutela dell'igiene». Sono 11i primi luoghi critici individuati da Comune e Sei Toscana per l'installazione: strada Casanovina all'incrocio con via XXV Aprile; strada di Gabbricce, incrocio Serfignano; strada di Poggiarello a La Ripa; strada del Poggiolo a Poggio Segoni; Badesse dopo il sottopasso della superstrada e nei pressi della farmacia; Uopini, via Corpo Santo e Braccio; via Toscana (in zona Volkswagen); via delle Rose a La Tognazza; via Ferrini a San Martino (in zona Ekoshell). Trattandosi di impianti mobili possono, comunque, essere spostati ovunque con facilità e senza preavviso, in modo tale da non offrire agli scaricatori nessun punto di riferimento. Nemmeno temporale, perché le telecamere dispongono di una tecnologia avanzata, che permette di registrare nitidamente tutto ciò che avviene attorno ai cassonetti anche in piena notte, sicuramente il momento preferito dagli abusivi che confidano nella protezione dell'oscurità. In caso di abbandoni illegali, le immagini registrate saranno visionate dagli ispettori ambientali di Sei Toscana e dalla polizia municipale e i trasgressori andranno incontro a pesanti sanzioni economiche: nei loro confronti, infatti, potranno essere elevate multe fino a 400 euro. 

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