Raccolta dei rifiuti, i primi quartieri coinvolti

San Giovanni Valdarno

SI è tenuto giovedì al circolo Arci Simonti di San Giovanni il secondo incontro pubblico per presentare ai cittadini e alle attività economiche la riorganizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti. Dopo la prima iniziativa riservata ai residenti dell'Oltrarno, la seconda ha visto coinvolti i cittadini dei quartieri di Ponte alle Forche e Porcellino. L'incontro è stato diviso in tre turni ed erano presenti il sindaco Vadi, l'assessore all'ambiente Ermini e i tecnici di Sei Toscana. La giunta Vadi, in collaborazione con il gestore del servizio integrato dei rifiuti, ha dato avvio ad una importante riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti. Il porta a porta verrà sostituito dalla raccolta con contenitori ad accesso controllato, che saranno posizionati su tutto il territorio comunale. Il primo step di attivazione interesserà i quartieri di Oltrarno, Porcellino e Ponte alle forche (adesso serviti con il porta a porUn momento dell'incontro a Ponte alle Forche ta) e proseguirà poi nel corso dei prossimi mesi con il completamento di tutto il territorio comunale. L'obiettivo è una crescita della raccolta differenziata monitorando, nel contempo, i comportamenti degli utenti e scoraggiando i conferimenti impropri da parte di utenze non abilitate all'utilizzo. «Quello iniziato un percorso di partecipazione rivolto alla cittadinanza che come amministrazione comunale, in collaborazione con Sei Toscana, abbiamo fortemente voluto per informare la comunità sul processo di riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti ha detto il sindaco Valentina Vadi Abbiamo cercato di fornire tutti gli elementi necessari per spiegare le ragioni del cambiamento che porterà ad una vera e propria uniformazione della raccolta dei rifiuti su tutto il territorio comunale»«In questa fase di riorganizzazione ci avvarremo della collaborazione che Sei Toscana strutturerà con il progetto Cittadini Attivi Angeli del Bello di San Giovanni, con lo scopo di diffondere una coscienza e una consapevolezza ecologica nella cittadinanza ha continuato Vadi Una cooperazione preziosa che per primi tra i Comuni dell'Ato Rifiuti Toscana Sud possiamo mettere in pratica e di cui siamo particolarmente orgogliosi. Ricordo che questa riorganizzazione procederà in un primo momento, entro la fine dell'anno, all'omogeneizzazione del sistema della raccolta su tutto il territorio comunale, mentre nel 2021 saranno messe in atto azioni rivolte alla valorizzazione e alla premialità dei cittadini che differenziano e alla sanzione di quanti non procedono a una corretta raccolta oppure, cosa bene peggiore, abbandonano rifiuti. Il nostro obiettivo è quello di incrementare la raccolta differenziata avvicinandoci sempre più ai parametri previsti dall'Unione Europea: un percorso virtuoso e determinante per il futuro della nostra comunità, incentrato su un'economia circolare, sul rispetto dell'ambiente e del territorio, a cui sono convinta la città di San Giovanni Valdarno saprà rispondere positivamente». E' naturalmente importante anche il corretto conferimento dei rifiuti. Collocarli al di fuori dai cassonetti equivale, in base alle normative vigenti, ad «abbandono rifiuti», sia per i non residenti che per i residenti del singolo comune. Il fenomeno non riguarda solo San Giovanni, ma molte altre città del Valdarno, della Toscana e d'Italia. Sono episodi, tra l'altro, che si ripetono sempre più spesso e non sono pochi i cittadini che postano anche sui socia) network foto inquietanti, con materassi, pezzi di lavandino o di mobilia e materiali comunque di un certo spessore buttati per terra a qualche metro dai contenitori della nettezza. 

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