Dal 29 gennaio via al porta a porta in tutto il centro storico

Resta escluso il vetro. Quello si continuerà a conferire nei contenitori stradali. Il 29 gennaio segna un punto di svolta. Il centro storico cambierà il metodo di raccolta dei rifiuti. Si passa al porta a porta, per tutte le utenze. La novità promette di portarsi dietro una soluzione evocata da anni dai residenti, e non solo. È sufficiente essercisi affacciati almeno una volta per cogliere la dimensione del problema. Chiude e sarà avviata a dismissione l'area di conferimento di piazza dei Grani, quella dedicata alle utenze non domestiche. Nella stradina sotto gli ex licei, la sporcizia e il fetore sono pressoché una costante. Uno spazio che avrebbe dovuto essere chiuso, ma da sempre alla mercé di chiunque voglia entrarvi a discapito di recinzioni e porte. «Una postazione oscena e oltraggiosa - dice il sindaco di Piombino Francesco Ferrari -. Lo è ancor di più nel contesto che si è determinato con la ristrutturazione degli ex licei ed è incompatibile con l'idea di riqualificazione di piazza dei Grani e del centro storico». Che aggiunge: «Tra l'altro, quel punto di raccolta non metteva le attività commerciali in condizione di poter fare la raccolta differenziata, cosa che invece accadrà con il più funzionale ritiro domiciliare». Tempi e modi della novità? Si indica un periodo. «A primavera prenderà il via una pulizia più efficace delle strade del centro storico - afferma il sindaco -. Una parte dell'area del dismesso centro di raccolta sarà chiusa per accogliere i mezzi elettrici di Sei Toscana che saranno impiegati nel lavaggio e aspirazione delle strade. È un tema che va oltre il centro storico. Conclusa la riorganizzazione della raccolta dei rifiuti, ci concentreremo sul tema dello spazzamento e pulizia delle strade in cui c'è da migliorare notevolmente». Che aggiunge: «Il 29 gennaio sarà una svolta importante che è figlia del lavoro enorme di progettazione degli uffici del settore Ambiente come di SGS, dell'assessora Carla Bezzini e della collaborazione con Sei Toscana».Al via il vero porta a porta. «Erroneamente si è ritenuto tale quello in essere fino ad ora per le utenze domestiche, che in realtà era limitato alle sole frazioni organico e indifferenziato - sostiene -. Escluso il vetro dal 29 gennaio sarà esteso a tutte le frazioni. E nella stessa data parte anche per le utenze non domestiche con cui è stato fatto un attento lavoro di dialogo con le associazioni di categoria e le singole attività per comprendere le reali esigenze ed elaborare un calendario e un numero di ritiri che fosse il più possibile soddisfacente per tutti». Tra i segni di attenzione il ritiro nel periodo estivo due volte al giorno della frazione organica. «Insomma, abbiamo definito un meccanismo che cerca di soddisfare tutti ma è necessariamente un compromesso per cui serve il senso di responsabilità dei gestori dell'attività». Resta aperta la porta a futuri aggiustamenti. «Siamo consapevoli che potremo perfezionare il sistema strada facendo. E lo faremo verificando le segnalazioni e le richieste, così com'è avvenuto in altre parti di città». Che prosegue: «La prossima fase interesserà le aree costiere fuori dai confini urbani. Sono molto soddisfatto di questo percorso, soprattutto perché vediamo una risposta concreta e responsabile da parte dei cittadini che ha portato a un significativo aumento delle percentuali della raccolta differenziata. L'ultimo dato, per quanto parziale, ci attesta al 60,4 per cento rispetto a un valore di partenza all'incirca del 40 per cento. Sono convito che la percentuale di rifiuto differenziato crescerà ancora con la messa a regime della raccolta porta a porta nel centro storico. E il successivo intervento nelle aree costiere. Ogni cambiamento ha bisogno di tempo per essere assimilato, ma i primi risultati sono già sotto gli occhi di tutti. I cittadini stanno dimostrando il giusto impegno».

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