«Isola di conferimento Le regole sono chiare»

Massa Marittima

«Già da tempo l'Amministrazione segue una linea decisamente improntata all'incentivo della raccolta differenziata e questo ha portato a buonissimi risultati. Ma serve ancora l'impegno e l'attenzione di tutti. Per questo nei giorni scorsi abbiamo affisso un cartello con le regole valide solo per l'area di conferimento esterna all'Isola ecologica, quella che deve essere utilizzata quando il Centro di raccolta è chiuso e per situazioni di effettiva impossibilità di svolgere la raccolta porta a porta». Inizia così il vicesindaco e assessore all'ambiente Maurizio Giovannetti dopo la polemica sul centro di raccolta. «Nella cartellonistica del Comune si legge infatti che lo spazio di conferimento che delimita il Centro di raccolta può essere usato aggiunge da chi vi si reca dalle campagne limitrofe in quanto gli scarti organici possono essere consistenti, proprio dove il servizio porta a porta non arriva, dai turisti in partenza o dai cittadini che si assentano dalle loro abitazioni per lunghi periodi e non possono quindi attendere il giorno di raccolta». Il resto della popolazione potrà dunque organizzarsi con il «porta a porta» o al limite cogliendo l'opportunità dell'apertura del centro di raccolta ogni lunedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 e, per quanto riguarda gli ingombranti, chiamando il numero di prenotazione per il ritiro gratuito 800127484 (servizio efPROBLEMI «Troppi abbandoni Nella cartellonistica affissa si ricorda come conferire rifiuti correttamente» fettuato dal gestore Sei Toscana srl). «Infine nella cartellonistica affissa si ricorda, più a scopo educativo e correttivo che repressivo aggiunge Giovannetti di non gettare nessun rifiuto fuori dai cassonetti. Questo perché nell'ultimo periodo si è assistito spesso a fenomeni di questo tipo. Visto l'aumentare di questi atteggiamenti chiude abbiamo pensato di rinfrescare le buone regole. Tra l'altro, in base alla normativa europea e nazionale attualmente vigente, rientriamo nella categoria dei Comuni virtuosi poiché da una percentuale di raccolta differenziata del 37% nel 2017, siamo arrivati nel 2019 al 62,91%, avvicinandoci sempre più a quel 65% stabilito proprio dalla legge e dal regolamento comunale di igiene urbana da essa derivante. Purtroppo i dati del 2020, abbasseranno la media del 5-6% a causa di tutti quei rifiuti che i cittadini purtroppo risultati positivi al Covid-19, hanno dovuto per legge gettare nell'indifferenziato, a prescindere dalla categoria cui appartenevano. Per questo l'abbandono di rifiuti di ogni genere fuori dai cassonetti non sarà tollerato e verrà sanzionato». 

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