Furbetti dei rifiuti: arrivano altre fototrappole

Castiglion Fiorentino

Altre cinque fototrappole per contrastare l’abbandono dei rifiuti e rimozione di alcune postazioni bersagliate, il Comune di Castiglion Fiorentino aumenta ulteriormente i controlli contro i cialtroni ambientali. Dopo i primi sei verbali da 500 euro recapitati ad alcuni cittadini, identificati con le telecamere mentre scaricavano materiali, la situazione di degrado non arretra. Anzi, le immagini che circolano offrono un panorama desolante, fatto di piccoli gesti di degrado, ma anche di azioni al limite del codice penale. Sono apparsi in giro, semi occultati nei cassonetti, anche dei residui di cantiere come resti di demolizioni che devono essere smaltiti seguendo la disciplina dei rifiuti speciali. È evidente che oltre alla maleducazione di alcuni, è ripreso un fenomeno di cantieri fai-da-te attraverso i quali si cerca di risparmiare quanto più possibile nelle lavorazioni edilizie, infischiandosene del decoro comune. Nei giorni del lockdown, con la chiusura del centro di raccolta, il Comune aveva chiuso un occhio e sospeso le attività delle fototrappole, ma ora il loro utilizzo non è stato solo ripreso, ma verrà raddoppiato e ci saranno altri cinque occhi elettronici in grado di osservare il comportamento nelle zone a rischio. Questi strumenti, anche di notte, sono in grado di registrare immagini ad alta definizione e quindi di leggere i numeri di targa dei veicoli utilizzati per gli abbandoni molesti si spazzatura «Le criticità – spiega l’assessore all’ambiente Francesca Sebastiani – ci sono e ne siamo consapevoli, ma solo in minima parte sono dovute a disservizi del gestore: sono invece quotidiani gli abbandoni ed i conferimenti in spregio dell’organizzazione e del decoro dell’ambiente». Fra le misure adottate, oltre quello dell’aumento delle telecamere, c’è anche la rimozione della postazione, spesso infatti gli abbandoni avvengono a lato dei cassonetti stradali. «Drastico, ma necessario – continua Sebastiani – In talune postazioni andremo a togliere i cassonetti, potenziando quelle limitrofe. Chiediamo ai nostri concittadini di aiutarci a monitorare la situazione e a contattarci nel caso in cui alcune scelte vadano a limitare troppo le loro abitudini. Solo unendo le forze potremo contrastare i comportamenti scorretti». Per maggiori informazioni l’ufficio ambiente è disponibile allo 0575 656485. 

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